Torino, 13 giu. -(Adnkronos) - "A Grugliasco, unico stabilimento Fiat che insieme a Pomigliano ha visto partire gli investimenti, lavorano 1.200 persone, a fronte dei mille dipendenti che la ex Bertone aveva al momento dell'acquisizione dall'amministrazione straordinaria. E' inaccettabile che un centinaio di loro sia ancora fuori dalla fabbrica e tra questi i delegati della Fiom che da sempre hanno avuto un ruolo importante e riconosciuto nella difesa dello stabilimento". Lo sottolinea , in una nota, il segretario provinciale della Fiom, Federico Bellono, che oggi ha partecipato all'assemblea promossa dai metalmeccanici della Cgil torinese davanti ai cancelli dello stabilimento Maserati, ex Bertone, di Grugliasco. "Questa ferita va sanata - aggiunge - i problemi della Fiat e dell'indotto, sempre piu' in sofferenza, non possono essere oscurati dalla 'vetrina' luccicante di Grugliasco: a partire da Mirafiori continua a dominare una grande incertezza a fronte della quale le ripetute rassicurazioni aziendali appaiono sempre piu' beffarde. Occorre che il governo se ne occupi, cosa che purtroppo fino ad ora non sta facendo, in perfetta continuita' con quelli che l'hanno preceduto".




