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Toscana: Bankitalia, nel 2012 il Pil regionale in calo del 2,4% (5)

domenica 16 giugno 2013
Toscana: Bankitalia, nel 2012 il Pil regionale in calo del 2,4% (5)

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(Adnkronos) - La domanda di prestiti delle imprese e' rimasta debole, sostenuta soltanto dalle operazioni di ristrutturazione del debito. Dopo il forte irrigidimento registrato nell'autunno del 2011, nel 2012 le condizioni di accesso al credito sono rimaste tese, specialmente per le imprese edili. L'inasprimento e' stato attuato principalmente attraverso l'aumento del costo dei finanziamenti, soprattutto di quello praticato sulle posizioni piu' rischiose. Il comportamento delle banche in termini di prezzi e quantita' tende a riflettere sempre piu' la rischiosita' potenziale della clientela. Considerando il complesso dei finanziamenti di banche e societa' finanziarie, al termine del 2012 i crediti al settore produttivo toscano erano diminuiti su base annua del 2,2 per cento. La debolezza dei prestiti alle famiglie (0,2 per cento alla fine dell'anno, includendo banche e societa' finanziarie) e' riconducibile al forte calo (oltre il 40 per cento) dei nuovi mutui per l'acquisto di abitazioni. Anche in questo caso alla modesta domanda si sono associate condizioni di offerta restrittive. La recessione ha provocato un progressivo deterioramento dei finanziamenti alle imprese. Nel 2012 le nuove sofferenze erano il 4,3 per cento dei prestiti iniziali; alla fine dell'anno il complesso delle posizioni caratterizzate da difficolta' di rimborso, piu' o me-no gravi, incideva per poco piu' di un quarto sul totale. Segnali di peggioramento hanno cominciato a interessare i prestiti alle famiglie, le cui partite anomale ammontavano a un decimo del totale. (segue)