(Adnkronos) - "E' questa una battaglia che la Regione Toscana sostiene e che ha sempre sostenuto", ha detto in conferenza stampa Cristina Scaletti, assessore toscana al commercio, ricordando il ricorso - poi bocciato - fatto in Corte Costituzionale contro il decreto Salva Italia per difendere la titolarita' regionale sulle competenze relative al commercio. "Con questi ragazzi abbiamo un bel dialogo in corso e condividiamo la loro richiesta sulla necessita' di effettuare un bilancio completo rispetto agli effetti del decreto: vogliamo anche noi capire, ad esempio, se i prezzi sono diminuiti e se i posti di lavoro aumentati". In conferenza stampa, convocata per presentare l'iniziativa di lunedi', Blasi ha precisato che la richiesta principale del movimento consiste nel voler vedere rispettati i diritti dei lavoratori, anche in vista degli ulteriori possibili sviluppi che ci saranno quando, uscite dal contratto di lavoro nazionale, le aziende della grande distribuzione "in ogni centro commerciale potranno fare cio' che meglio credono". Nei mesi scorsi e' stata Confesercenti, con la significativa adesione dei vescovi italiani, a lanciare una raccolta di firme su una iniziativa ("Liberaladomenica") consistente in una proposta di iniziativa popolare per riportare nell'alveo delle competenze regionali le normative su aperture/chiusure delle attivita' commerciali e porre cosi' un freno all'eccesso di liberalizzazioni. (segue)




