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Alitalia: domani incontro su piano, allarme sindacati su nuovi esuberi

domenica 15 dicembre 2013
Alitalia: domani incontro su piano, allarme sindacati su nuovi esuberi

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Roma, 9 dic. (Adnkronos) - Vigilia ad alta tensione in vista dell'incontro di domani tra Alitalia e sindacati sul nuovo piano industriale varato dall'aviolinea. Un appuntamento, quello di domani, che cade con la chiusura della 'fase due' dell'aumento di capitale, che con il raggiungimento della soglia dei 225 milioni di euro (125 da parte dei soci e 100 milioni da parte delle banche), aprira' la strada, nella terza fase, all'ingresso di Poste, che si e' impegnata a versare 75 milioni di euro, completando cosi' l'operazione da 300 milioni di euro per il salvataggio della compagnia. Salvataggio che, dopo questa iniezione di liquidita', impone ora il decollo del nuovo piano industriale. E, domani, quasi a un mese dall'approvazione da parte del cda del 13 novembre scorso della revisione del business plan, si scoprono, finalmente, le carte. Dopo le prime indiscrezioni circolate gia' nelle scorse settimane su possibili tagli, alla vigilia dell'appuntamento, fissato per domani sera alle ore 18, e' quanto mai alta l'allerta dei sindacati, che si oppongono a nuovi tagli di organico. Ad alimentarla e' oggi l'ulteriore tam tam che parla di esuberi compreso tra 1.500 e quasi 2000 unita' (un numero, questo, ridimensionato, comunque, rispetto ai 2.200 -2.300 di cui si era inizialmente parlato) e tagli alle retribuzioni superiori ai 40 mila euro lordi. Il piano presentato al cda dall'amministratore delegato di Alitalia, Gabriele Del Torchio, rivisto e corretto rispetto al quello presentato i primi di luglio, prevede "una severa riduzione dei costi" per migliorare la capacita' di competere sul mercato. L'obiettivo, secondo i rumors, sarebbe quello di un giro di vite fino al 25%. Il piano punta, inoltre, ad accrescere l'efficienza nella gestione delle attivita' e prevede anche la riduzione del numero di aerei a medio raggio, con il mantenimento del numero delle ore volate rispetto al 2013 a un miglior utilizzo della flotta. (segue)