Roma, 14 dic. - (Adnkronos) - Da oggi viene superato un "irragionevole privilegio, quello del cosiddetto 'galleggiamento' (o divieto di reformatio in peius) dei trattamenti economici". Lo afferma in una nota il deputato del Pd Andrea Giorgis, tra i firmatari dell'emendamento alla Legge di Stabilità approvato oggi. In base alla proposta di modifica, spiega Giorgis, "coloro che hanno ricoperto alcuni ruoli o incarichi, dopo che sono cessati dal ruolo o dall'incarico medesimo e sono tornati a svolgere le mansioni nell'amministrazione di appartenenza, non conserveranno più i trattamenti economici (e contributi) superiori connessi al ruolo o all'incarico ma saranno retribuiti per il lavoro svolto". La ragione del nostro emendamento "è semplice e cioè superare una prassi che ha determinato una disparità di trattamento tra persone che hanno la medesima anzianità e svolgono la medesima attività lavorativa. E' un principale elementare di equità, sancito anche dall'articolo 36 della Costituzione - conclude - secondo il quale la retribuzione deve sempre essere commisurata al lavoro concretamente ed effettivamente svolto".




