Roma, 19 mar. (Adnkronos) - "Invece di preoccuparsi del bene di Acea, il sindaco Alemanno, ormai a fine mandato, si preoccupa di blindare le poltrone a favore di qualche privato che, evidentemente, gli sta piu' a cuore della citta"'. Lo afferma Alfredo Ferrari, Vicepresidente della Commissione Bilancio del Comune di Roma. "I dati del bilancio consolidato -prosegue- come avevo gia' denunciato, sono drammatici: l'utile netto ha subito un drastico calo e l'indebitamento finanziario netto e' cresciuto. A questo si aggiunga che Fitch ha declassato il rating dell'azienda". "Fra l'altro -prosegue Ferrari- ne' il management ne' il sindaco hanno una reale idea di sviluppo per la quotata, visto che per appianare in parte i conti hanno scelto di vendere il fotovoltaico. Non meraviglia allora che dopo la 'cura Alemanno' gli investitori ignorino una multiutility che avrebbe potuto competere con le omologhe europee. La mancanza di responsabilita' di Alemanno e' sotto gli occhi di tutti". "In una situazione del genere -dice Ferrari- un sindaco realmente impegnato nella cura degli interessi della citta', avrebbe scelto di congelare il rinnovo delle cariche, vista anche l'imminente scadenza delle funzioni ordinarie dell'assemblea capitolina per le elezioni amministrative, per lavorare sui punti di caduta dell'azienda. Fermo restando il ruolo di proposta e vigilanza che l'opposizione deve avere all'interno della quotata, mi sembra evidente che, se dovesse perdurare l'atteggiamento egemonico del sindaco, il Partito Democratico -conclude- dovra' abbandonare qualsiasi tipo di interlocuzione con il primo cittadino. Delle conseguenze dannose per i romani e la societa' , ne rispondera' Alemanno stesso".




