Palermo, 19 mar. - (Adnkronos) - L'assessorato regionale alle Infrastrutture della Sicilia ha prorogato di due mesi, il giorno prima della scadenza, il termine di presentazione delle proposte, che scadeva il 16 marzo, per i 'Programmi integrati per il recupero e la valorizzazione del territorio'. "Una decisione inaccettabile", secondo Ance Palermo, che vede rinviare la possibilita' di avviare celermente i cantieri e dare lavoro alle maestranze locali. E tutto cio' "solo per favorire i Comuni ritardatari, penalizzando quelli virtuosi e le imprese, che invece hanno rispettato la scadenza, dimostrando, peraltro, che era possibile organizzarsi per tempo". I "Programmi integrati per il recupero e la riqualificazione delle citta"', secondo le finalita' del bando pubblico, dovevano servire a mettere sul mercato alloggi da affittare a canone sostenibile, innescando, al contempo interventi di riqualificazione urbana, con criteri di edilizia ecosostenibile e di efficientamento energetico. Per queste finalita' la Regione siciliana metteva a disposizione un contributo di poco piu' di 17 milioni di euro, che si sarebbero triplicati per effetto del contributo finanziario dei privati, che dovevano essere selezionati dai Comuni quali partner dell'iniziativa. (segue)




