(Adnkronos) - Le motivazioni della proroga - come indicato nella Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana dello scorso 15 marzo - sono da ricercare nel fatto che numerose amministrazioni comunali incontrano "forti difficolta' a rispettare i termini previsti dal bando in considerazione della complessita' delle procedure e della necessaria tempistica connessa alle operazioni di selezione del soggetto privato" e che con la proroga potrebbe essere offerta un'opportunita' "al settore edilizio in una forte crisi occupazionale, nonche' di generale crisi economica". I Comuni per presentare le proposte avevano a disposizione quattro mesi e, in questo lasso di tempo, molte Amministrazioni comunali, tra cui quella di Palermo, avevano immediatamente avviato le procedure, selezionato, con criteri di evidenza pubblica, il partner privato ed erano pronti a presentare le loro proposte nei termini fissati. Ance Palermo sottolinea che "senza questo rinvio non si sarebbero persi i finanziamenti; sarebbero, invece state premiate le Amministrazioni e le imprese solerti, che avevano le proposte gia' pronte e che, in questo modo, in barba alla richiamata crisi occupazionale del settore edilizio, anziche' avviare immediatamente i cantieri si rinvia la loro apertura di almeno quattro mesi".




