Ravenna, 20 mar. - (Adnkronos) - "I vecchi contratti di lungo termine che avevamo, garantivano gli approvvigionamenti in gas, i cosiddetti contratti take or pay". Ora che il mercato del gas e' profondamente cambiato "ogni Paese, ogni ministero dello Sviluppo economico dell'Europa dovra' affrontare il tema della sicurezza degli approvvigionamenti con altri metodi: non potranno piu' far leva solo sui contratti di approvvigionamento che noi abbiamo". Ad affermarlo, intervenendo all'Omc 2013, e' l'ad di Eni Paolo Scaroni. "Questo nuovo mondo -sottolinea- non puo' piu' riposare sulle spalle di chi il gas lo compra e non sara' piu' previsto contrattualmente". Nei contratti top, sottolinea Scaroni, "era racchiusa la componente sicurezza degli approvvigionamenti. Gli incumbent europei esercitavano, ancorche' indirettamente, un ruolo di garante di questa sicurezza, avendo la ragionevole certezza di ricevere il gas in quantita' sufficiente per soddisfare i bisogni delle famiglie e delle imprese. Le nuove regole del gioco non consentono piu' alle imprese europee di svolgere questo ruolo, che ritorna ad essere un tema di carattere sovrano, di spettanza dei governi dell'Ue".




