Venezia, 20 mar. - (Adnkronos) - Confcommercio Veneto appoggia la protesta dei sindaci dell'Anci, in programma domani a Roma, per una gestione piu' elastica del patto di stabilita' che possa consentire di sbloccare subito i fondi per le imprese: "E' gia' passato troppo tempo con le imprese in affanno e i crediti che non vengono onorati, nonostante il provvedimento che stabilisce un limite ai tempi d'attesa dei pagamenti da parte della Pa", dichiara il presidente di Confcommercio Veneto Massimo Zanon, che torna anche sulla questione della Tares (la ex Tarsu aggiornata e 'appesantita'), per apprezzare la proposta di posticiparne l'entrata in vigore al 2014, ma ribadire al contempo un parere piu' radicale: "Quella tassa non andava nemmeno introdotta - dice Zanon - Non ci sara' modo di pagarla perche' siamo allo stremo e il 2014 e' troppo vicino: stando cosi' le cose, e' probabile che sara' un altro anno di lacrime e sangue". Confcommercio Veneto vede "nella rottura del patto di stabilita' la chiave per superare l'ostacolo che blocca i Comuni e impedisce alle imprese di ottenere cio' che spetterebbe loro di diritto. La Confederazione del commercio, turismo e servizi chiede a gran voce l'emanazione di un decreto in questo senso, per rispondere a un problema che trasversalmente la politica e tutte le categorie economiche del Veneto stanno riconoscendo come tale, uno dei piu' gravi attualmente sul tappeto".(segue)




