(Adnkronos) - Bruxelles e' pronta ad allentare il calcolo del debito dell'Italia se dovesse appesantirsi per uno specifico motivo, e cioe' perche' la pubblica amministrazione italiana vara un piano per pagare i debiti arretrati verso i fornitori. "Le comunicazioni dei commissari europei Tajani e Rehn sono per noi una buona notizia - dichiara Zanon - L'apertura all'utilizzo da parte dell'Unione Europea di 70 miliardi di euro accantonati con il patto di stabilita' consentirebbe di immettere nel mercato risorse delle quali abbiamo un estremo bisogno per dare un impulso ai consumi, attualmente in discesa persino nel settore alimentare. Sicuramente lo sblocco dei pagamenti della P.A. puo' dare un segnale importante per le imprese che rischiano di chiudere per crediti, e ridare fiducia rimettendo in circuito una importante parte di liquidita' che lo Stato deve alle imprese" . "Siamo con i Comuni - conclude Massimo Zanon - e per questo sosteniamo la loro protesta, alla quale Rete Imprese Italia, di cui fa parte il sistema Confcommercio, partecipera' con i vertici nazionali appoggiati dalle organizzazioni regionali e provinciali".




