Roma, 21 mar. (Adnkronos/Labitalia) "L'incontro che si e' svolto oggi presso il ministero dello Sviluppo Economico ha evidenziato il lavoro svolto dal governo che, a dicembre scorso, ha presentato le proprie controdeduzioni all'Unione europea per evitare procedure di infrazione". Ne da' notizia Paolo Pirani, segretario generale della Uiltec, relativamente all'incontro su Carbosulcis svoltosi al Mise. "Tali procedure -aggiunge il leader sindacale- porterebbero Carbosulcis al pagamento di una multa pari a 400 milioni di euro per utilizzo illecito di finanziamento di Stato. Ora la Ue ha diciotto mesi di tempo per chiudere l'istruttoria definitivamente. La Uiltec ha sottolineato che in tale periodo ai 472 lavoratori occupati debba essere garantito lo stipendio e ha messo in luce la necessita' di trovare delle attivita' complementari alla miniera che potrebbero contribuire ad affrancare la Carbosulcis dagli aiuti di Stato". "Le nuove attivita' potrebbero essere, ad esempio, la costruzione di un parco eolico e fotovoltaico -conclude Pirani- e un nuovo impianto per la desolforazione del carbone. Non vogliamo, infatti, una miniera interamente assistita pubblicamente".




