Roma, 22 mar. (Adnkronos) - Secondo i primi dati sono "molto altre" le adesioni su tutto il territorio nazionale allo sciopero dei trasporti pubblici, proclamato dalle organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugltrasporti e Faisa Cisal. Uno sciopero, questo, indetto per "l'incertezza sul quadro complessivo delle risorse finanziarie destinate al settore e per il mancato avanzamento del negoziato per il rinnovo contrattuale". Lo sciopero, si legge in una nota della Filt Cgil, "si svolge secondo diverse modalita' territoriali e nel rispetto della garanzia dei servizi minimi secondo le fasce orarie". A Roma ferme la linee metro, i collegamenti ferroviari concessi Termini-Giardinetti, Roma-Lido e Roma-Viterbo ed il 60% dei bus. A Milano sono chiuse le tre linee della metropolitana; a Torino fermi l'80% dei bus; a Venezia circa il 60% dei vaporetti ed a Mestre il 85% dei bus; a Genova stop al 98% dei bus; a Firenze il 50% in citta' e l'80% di quelli extraurbani; a Bologna stop al 85% dei mezzi pubblici, a Napoli circumvesuviana, metropolitane e funicolari sono ferme e l'80% del servizio urbano di superficie. Fermi infine oltre al 90% dei bus a Bari ed il 70% dei mezzi pubblici a Palermo. Quanto al pomeriggio, si legge ancora, e' prevista la garanzia del servizio nelle seguenti fasce orarie:a Milano dalle 15 alle 18; a Roma dalle 17.30 alle 20; a Torino dalle 12 alle 15; a Genova dalle 17 alle 21; a Venezia dalle 16.30 alle 19.30; a Bologna dalle 16.30 alle 19.30; a Firenze dalle 12.30 fino alle 15.30; a Napoli dalle 17 alle 20; a Bari dalle 12.30 alle 15.30; a Palermo dalle 17.30 a fine servizio ed a Cagliari dalle 12.45 alle 14.45 e dalle 18.30 alle 20.




