Roma, 22 mar. - (Adnkronos) - A partire da questa settimana Aiab, l'Associazione italiana agricoltura biologica, trasferisce i suoi uffici negli spazi della Citta dell'Altra Economia di Roma (Cae), uno dei primi spazi in Europa interamente dedicato a pratiche economiche caratterizzate da processi a basso impatto ambientale e di inclusione sociale. "Non ci spostiamo in un posto casuale o anonimo, ma in un luogo che abbiamo scelto e sosteniamo, collaborando da tempo alla realizzazione di una nuova prospettiva economico-sociale, consapevole e vocata alla ricostruzione di una legittimita sociale dei processi produttivi e distributivi", dichiara Alessandro Triantafyllidis, presidente di Aiab. Alla Cae "l'agricoltura biologica andra' ad inserirsi all'interno di un modello di sviluppo capace di durare nel tempo - aggiunge - lavoreremo insieme alle realta gia presenti per costruire insieme una risposta concreta alla crisi, quella basata sul lavoro artigianale, sulla manutenzione di beni e servizi, sul commercio di prodotti realizzati nel rispetto di comunita e ambiente, lavorando fianco a fianco alla promozione dell'altra economia". La sede della Citta dell'Altra Economia, a Testaccio, occupa 3.500 mq recuperati dall'edificio delle antiche Pese del Bestiame, dalle tettoie e dalle pensiline del Campo Boario dell'ex Mattatoio di Roma. Realizzato secondo principi di bioarchitettura e con soluzioni innovative nel rispetto del contesto storico, il progetto e inserito nel piu' vasto recupero dell'area del Mattatoio che dara' luogo alla Citta' delle Arti. Insieme ad operatori del settore delle energie rinnovabili e della bioedilizia sono presenti un ristorante e un bar con cibi e bevande realizzati con prodotti provenienti dall'agricoltura biologica e dal commercio equo e solidale.




