Cagliari, 23 mar. - (Adnkronos) - "Il sistema di tracciabilita' dei rifiuti, il Sistri, va integralmente ripensato". E' cio' che afferma Luca Murgianu, presidente di Confartigianato Imprese Sardegna in merito alla dichiarazione del ministro dell'Ambiente Corrado Clini, sull'intenzione di "riattivare in termini rapidi il Sistri, ritenendo, quindi, implicitamente superate le criticita' che avevano determinato la sua sospensione". Per Confartigianato Imprese Sardegna, "sorprende e preoccupa la decisione del Ministro che appare in netto contrasto con quanto riscontrato dalle imprese fino ad oggi e ben evidenziato nella relazione della Commissione parlamentare d'inchiesta sulle attivita' illecite connesse al ciclo dei rifiuti. Senza considerare che l'aver disposto un'entrata in operativita' graduale tra rifiuti pericolosi e non pericolosi, in assenza di un congruo periodo di sperimentazione, rischia di generare un blocco operativo per chi, come i trasportatori, si trovera' costretto a operare seguendo diverse procedure e diverse tecnologie informatiche". Luca Murgianu, Presidente dell'Associazione Artigiana sarda, spiega come "l'ultima cosa di cui hanno bisogno gli operatori e le imprese coinvolte nella gestione dei rifiuti e' di alimentare ulteriore confusione su questa delicata e complessa materia". (segue)




