(Adnkronos) - Grave anche la situazione a livello provinciale. A Cagliari infatti le ore autorizzate sono state 15.793.327 (+26,3% rispetto al 2011): all'artigianato sono state concesse 973.560 ore (+130,9% rispetto al 2011) e 2.396.298 all'edilizia (+43,4% rispetto al 2011). A Sassari sono andate 6.176.349 (+56,5%): all'artigianato 447.031 (+148,1%) e all'edilizia 656.294 (+28%). A Nuoro sono state concessi 3.747.260 di ore (+24,9%): l'artigianato 293.081 (+63,5%) e l'edilizia 849.662 (+67,6%). Le imprese oristanesi hanno usufruito di 1.863.568 ore (+70,3%): alle imprese artigiane sono andate 379.594 (+201,4%) mentre a quelle dell'edilizia, in controtendenza in calo, sono andate 251.532 ore (-7,3% rispetto al 2011). "Cosi' ci si ritrova da una parte ad avere problemi a garantire la Cassa integrazione per mancanza di fondi - continua il Presidente - il perdurare della crisi e la stretta del patto di stabilita' non consentono alle imprese di vedersi pagati i crediti da parte della pubblica amministrazione e cosi' nei prossimi mesi, senza un intervento immediato e concreto si acutizzera' ancora di piu' questa perversa dinamica, quando", spiega Murgianu. "Basterebbe sbloccare i pagamenti della pubblica amministrazione e dirottare il maggior numero delle risorse a disposizione verso una spesa non assistenzialistica ma di supporto allo sviluppo e alle imprese (riducendo al contempo anche la spesa cosiddetta obbligatoria) - conclude Murgianu - e ci accorgeremo che i dipendenti riprenderebbero a lavorare nelle loro imprese e anche le assunzioni subirebbero un'inversione di tendenza".




