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Consumi: spesa delle famiglie milanesi vale 27 mld all'anno (2)

domenica 28 luglio 2013
Consumi: spesa delle famiglie milanesi vale 27 mld all'anno (2)

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(Adnkronos) - Tra gli alimentari si taglia la carne e solo il 50% degli intervistati continua ad acquistarla per la stessa quantita' e qualita', mentre il 27% ne ha limitato l'acquisto. Su tutta la spesa si risparmia su abbigliamento (-20,8%), sanita' (-17,2%), cultura (-12,3%). In crescita invece le spese per i tabacchi (+40,7%), l'arredo (+20%), l'istruzione (+15,9%), combustibili ed energia (+9%). Tra le spese alimentari aumenta quella per il pane e cereali (+33,6%), per zucchero e caffe' (+23,7%), per le bevande (+9%), per il pesce (+8,1%) e per frutta e verdura (+5,7%). Le famiglie milanesi italiane spendono mediamente circa 1.400 euro in piu' rispetto alle famiglie straniere. Per le spese alimentari la differenza di spesa e' pari a 187 euro. Differenti anche le modalita' abitative: le famiglie straniere vivono per la maggioranza in affitto (80%), rispetto agli italiani che per il 78% sono possessori dell'abitazione. Con una quota pari al 36% della spesa complessiva, la voce casa e' quella che incide maggiormente sul bilancio delle famiglie milanesi di nazionalita' italiana: tra i costi per l'abitazione, l'acqua e le spese di condominio 16%, l'affitto mensile 9% e la manutenzione straordinaria 4%, senza pero' includere il fitto figurativo, pari al 64%. Per le famiglie di nazionalita' straniera la voce casa pesa per il 37% della spesa totale: l'affitto rappresenta il 62% dei costi per l'abitazione, seguito dall'acqua e dalle spese condominiali e poi dalla manutenzione straordinaria, mentre un quarto della spesa e' rappresentato dal fitto figurativo. Se una coppia consuma 3.230 euro al mese, per un nucleo di tre componenti il consumo medio sale di 417 euro. All'aumentare del numero di componenti le spese familiari crescono in modo non proporzionale: si passa da un incremento di 417 euro mensili di spesa per il terzo componente a un incremento di 1.022 euro per i nuclei familiari con quattro o piu' componenti. C'e' infine divario quantitativo tra i consumi dei residente del centro e delle periferie. In centro si spendono 907 euro in piu' che in periferia (3.763 rispetto a 2.856) e la maggior parte della spesa e' assorbita dall'abitazione (707 euro, 19%). In periferia invece, a fronte di una spesa per la casa di 412 euro, si spende di piu' per mangiare (15% contro il 12% del centro) e per i trasporti (11% contro 6%). (segue)