(Adnkronos Salute) - Sul fronte alimentare si contrae la spesa per la carne (il 27% la compra di meno). Crescono le spese per arredo, mutuo, istruzione, carburante ed energia. Focalizzando l'attenzione solo sulle famiglie straniere emerge che "vivono in ristrettezze", evidenziano i ricercatori, "e per mantenersi spendono quasi la meta' (1.841 euro al mese) rispetto alle famiglie composte da cittadini italiani (3.207 euro)". I dati, commenta l'assessore alle Politiche per il lavoro, ricerca e universita' del Comune di Milano, Cristina Tajani - confermano un quadro molto preoccupante per le famiglie milanesi e non solo: i segni della crisi economica che stiamo attraversando si mostrano in tutta la loro gravita', facendo segnare un drastico calo nei consumi, soprattutto in settori come l'abbigliamento o le calzature, ma ancor piu' preoccupante nel settore delle spese sanitarie e della cultura. Questi dati - conclude l'assessore Tajani - ci indicano che la priorita' oggi per gli enti pubblici e' quella di mettere in atto politiche anticicliche di crescita e sostegno alla domanda interna. Il sostegno all'occupazione e al lavoro deve essere una priorita' a livello locale e nazionale".




