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Conti pubblici: De Nardis (Nomisma), vere incertezze sono sul 2014

domenica 28 luglio 2013
Conti pubblici: De Nardis (Nomisma), vere incertezze sono sul 2014

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Bologna, 22 lug. - (Adnkronos) - Il rapporto debito/Pil al 130,2% nel primo trimestre stimato da Eurostat e' il linea con quanto ci si attendeva, ma le vere incertezze riguardano il prossimo anno. E', in sintesi, quanto sostiene Sergio De Nardis, capoeconomista del centro studi economici Nomisma di Bologna. "La Commissione Europea stima un rapporto di 131,2% per la fine del 2013, come riportato nelle previsioni di primavera. Le incertezze sono sul 2014; infatti le previsioni inserite all'interno del Def di aprile prevedono un'inversione di tendenza del rapporto Debito/Pil - spiega infatti De Nardis - ma tutto questo alla luce di un'aspettativa di ripresa dell'attivita' economica (+1,3%) che oggi appare francamente ottimistica, considerando che altre stime inquadrano un rapporto debito/Pil ancora in crescita per l'Italia". I risultati relativi all'abbattimento debito/Pil, rimarca l'economista, "sono raggiungibili con il lungo periodo". Ma c'e' anche da tenere conto che "le misure di consolidamento fiscale, causando recessione, hanno generato effetti avversi sul risanamento". Insomma, secondo De Nardis, per ridurre il rapporto Debito/Pil "occorre puntare sulla crescita". Con questo obiettivo, conclude lo studioso,"un'accelerazione del processo di valorizzazione e di dismissioni del patrimonio pubblico sarebbe un concreto aiuto, cosi' come previsto dal programma di Governo, ma occorre essere realisti: con le attuali condizioni di mercato e' ben difficile immaginare l'utilizzo del patrimonio come scorciatoia rispetto alla maratona che dobbiamo percorrere".