Roma, 23 lug. (Adnkronos) - "La struttura di governance che oggi caratterizza il trasporto pubblico della Capitale delinea un quadro istituzionale particolarmente disarticolato e confuso. Nel contesto del trasporto pubblico romano e laziale operano diversi soggetti di regolazione, il cui compito spesso interferisce con le attivita' di programmazione operativa del/dei soggetto/i gestore, determinando per questa via una articolazione opaca delle responsabilita"'. Lo ha detto l'assessore alla Mobilita' Guido Improta, durante una riunione congiunta delle commissioni capitoline Bilancio-Trasporti. "Per superare questo assetto che genera sovrapposizioni e confusione di ruoli -ha spiegato- Roma Capitale e Regione Lazio dovranno ridefinire la piattaforma della governance del trasporto pubblico, tenendo presente quanto prevede la normativa per la costituzione dell'area metropolitana di Roma. Si procedera' alla costituzione di una unica agenzia regionale di pianificazione, alla quale verranno assegnati compiti di definizione degli obblighi di servizio pubblico e di controllo sul processo di erogazione da parte delle aziende". "In questo accordo -ha continuato Improta- dovra' essere stabilito il trasferimento della proprieta' delle tre ferrovie regionali (Roma-Lido, Roma-Viterbo, Roma-Giardinetti) dalla Regione Lazio a Roma Capitale, con la contestuale assegnazione delle risorse per gli obblighi di servizio e per il finanziamento degli investimenti. All'interno di questo accordo tra Regione Lazio e Roma Capitale dovranno anche essere definiti gli obblighi minimi di servizio pubblico, coerenti con le risorse disponibili, dando attuazione a quanto prevede la Legge di Stabilita' 2013, che prevede, entro ottobre di quest'anno -ha concluso- che le Regioni debbano presentare al Governo un piano per la riorganizzazione dei servizi di trasporto pubblico locale1".




