Roma, 23 lug. - (Adnkronos) - I valori locativi delle case delle principali citta' potrebbero crescere fino al 1300% modificando le attuali rendite catastali con i dati contenuti nell'Osservatorio del mercato immobiliare (OMI) dell'Agenzia delle entrate/territorio, ovvero l'ipotesi di tassazione immobiliare avanzata in questi giorni per il periodo precedente l'entrata in vigore del nuovo Catasto. Lo sottolinea Confedilizia, sulla base di una propria elaborazione compiuta su alcune citta' italiane. "I dati dell'OMI, per quanto risulta, non sono censiti direttamente sul territorio sulla base di canoni di locazione accertati bensi' ricavati attraverso un coefficiente non noto applicato al valore degli immobili" sottolinea l'associazione. Per questo, aggiunge "i raffronti fra rendita catastale e valore locativo OMI presentano differenze anche molto sensibili, oltre che a riguardo di diversi confronti che vengono effettuati, anche in relazione alle varie citta'". Insomma, spiega il Presidente della Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani "il valore locativo OMI non e' attendibile " anche perche' "e' la stessa Agenzia delle entrate e del territorio a dichiarare che 'l'utilizzo delle quotazioni OMI nell'ambito del processo estimale non puo' che condurre ad indicazioni di valori di larga massima'". "Insomma - conclude - i valori (parte patrimoniale del nuovo Catasto) sono approssimativi e i valori locativi lo sono ancora di piu' perche' sono rilevati nel modo anzidetto da valori di larga massima".




