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Fiat: Chiarle (Fim Torino), sentenza Consulta conferma necessita' legge su rappresentanza

domenica 28 luglio 2013
Fiat: Chiarle (Fim Torino), sentenza Consulta conferma necessita' legge su rappresentanza

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Torino, 24 lug. - (Adnkronos) - La sentenza della Corte Costituzionale conferma la necessita' di una legge sulla rappresentanza. A sottolinearlo il segretario della Fim di Torino, Claudio Chiarle, che in una nota osserva: "subito dopo il referendum di Mirafiori avevamo gia' chiesto che la rappresentanza in azienda fosse normata da una legge convinti che era ed e' l'unico modo per uscire dalla contrapposizione tra Fiat e Fiom che non porta da nessuna parte se non rimanere asserragliati nelle aule di tribunale". "Serve un accordo tra tutte le parti sociali che si trasformi in legge e che normi nel dettaglio la materia, a partire dalla certificazione della rappresentanza, cioe' chi ha diritto a sedere al tavolo della trattativa", aggiuge Chiarle evidenziando chela normativa "deve prevedere l'esigibilita' degli accordi per cui un accordo approvato a maggioranza va rispettato anche da chi non lo firma". "La legge - prosegue il sindacalista della Fim torinese - deve stabilire i diritti e doveri sindacali per tutte le organizzazioni sindacali in azienda ma deve differenziare le agibilita' sindacali tra chi firma e chi non firma gli accordi. Si stabilisca chi approva i contratti nazionali e essendo in una democrazia rappresentativa credo debbano essere le rsu con la possibilita' di un referendum abrogativo. Si devono normare, inoltre, le procedure di elezione delle rsu con il sistema tutto proporzionale abolendo il previlegio dell'1/3 e prevedendo la decadenza di quelle che cambiano organizzazione" (segue)