Taranto, 24 lug. (Adnkronos) - "Fim, Fiom e Uilm nazionali e territoriali hanno piu' volte chiesto di incontrare il commissario Bondi, nella speranza di poter avviare un confronto piu' solido con l'Ilva. Ad oggi non abbiamo avuto nessuna risposta alle nostre richieste d'incontro con il commissario". Lo affermano in una dichiarazione congiunta il segretario nazionale e quello territoriale della Fim Cisl, Marco Bentivogli e Mimmo Panarelli. "Proprio da parte nostra, come Fim Cisl a tutti i livelli - aggiungono - abbiamo sempre sostenuto la nomina di Enrico Bondi, prima come amministratore delegato e poi come commissario straordinario. L'intento di incontrare Bondi - proseguono Bentivogli e Panarelli - scaturisce dalla nostra volonta' di capire meglio quale impegno sta profondendo l'azienda in termini di applicazione dell'Aia. Occorre far presto, occorre recuperare i ritardi ad oggi accumulati nell'applicazione delle prescrizioni previste dall'Aia, oltre a presentare sul mercato un'azienda capace di poter soddisfare le necessita' produttive". "Vogliamo avere certezze sul piano industriale e sulle risorse finanziarie necessarie per l'attuazione del piano di interventi. - proseguono - Bisogna essere piu' operativi, efficaci e continuativi sia nell'opera di risanamento ambientale dell'intera area industriale di Taranto, sia nella realizzazione di una strategia sanitaria integrata, ossia prevenzione, cura e ricerca, e concreta con strutture specialistiche di qualita', su cui - concludono - le istituzioni locali e regionali dovrebbero assumersi responsabilita' e interrompere la logica del rimpallo".




