Treviso, 24 lug. (Adnkronos) - "Governo e maggioranza dovrebbero riconoscere il manifesto fallimento della legge Fornero e accelerare il varo di norme rivolte a semplificare la regolazione dei rapporti di lavoro. Ne' il decreto legge, ne' l'accordo di Milano connesso all'Expo contengono quei cambiamenti significativi che le imprese di ogni dimensione e merceologia chiedono per assumere piu' agevolmente in un tempo di aspettative incerte". Lo sottolinea Maurizio Sacconi (Pdl). "Si tratta di semplificare i contratti a termine, l'apprendistato, le genuine associazioni in partecipazione, il lavoro accessorio in agricoltura, le collaborazioni -soprattutto quando connesse a progetti di ricerca o correttamente impiegate nella ricerca di mercato- e il lavoro intermittente indotto dall'imprevedibilita' del momento di inizio della prestazione lavorativa- spiega - Il Governo ha preferito il rinvio a settembre dopo il tentativo di intesa tra le parti sociali che ragionevolmente non sono in grado di concordare correzioni sostanziali. Nel frattempo il mercato del lavoro italiano e' tornato ad essere il peggiore in Europa secondo gli andamenti negativi dell'ultimo anno. La forza della grande crisi dovrebbe almeno indurre sperimentazioni regolatorie a termine, superando ogni timore ideologico nel nome della primaria esigenza di incrementare drasticamente il numero degli occupati".




