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Lombardia: Fiom-Cgil, grave deroga contratto artigiani metalmeccanici

domenica 28 luglio 2013
Lombardia: Fiom-Cgil, grave deroga contratto artigiani metalmeccanici

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Milano, 25 lug. (Adnkronos) - "Con un accordo separato in Lombardia Fim e Uilm cancellano l'orario settimanale di 40 ore, derogando illegittimamente il Contratto collettivo nazionale artigiani metalmeccanici". Lo sostiene la segreteria regionale Fiom-Cgil in merito all'accordo separato sottoscritto ieri da Fim e Uilm per il rinnovo del contratto regionale degli artigiani metalmeccanici. "Si da' inizio, cosi', in Lombardia ad una fase di relazioni sindacali separate. L'orario di lavoro - spiega - diventa completamente flessibile e in mano alle imprese. Grave che in Lombardia le associazioni artigiane sottoscrivano per la prima volta un accordo separato, mentre a livello nazionale si procede con confronti a accordi unitari". Secondo la Fiom-Cgil, si tratta di un accordo che, di fatto, "in cambio di un irrisorio aumento economico variabile, deroga e cancella tutta la parte normativa del contratto collettivo nazionale artigiani in materia di orario di lavoro". In questo modo, i metalmeccanici artigiani della Lombardia, attraverso l'introduzione di un orario 'multiperiodale', "non avranno piu' un orario settimanale di 40 ore. Le imprese - precisa - potranno stabilire un orario da 32 a 48 ore senza l'obbligo di retribuire il lavoro straordinario in caso di superamento delle 40 ore". In aggiunta a questo strumento, argomenta la Fiom-Cgil, viene aumentata anche la flessibilita' dell'orario di lavoro prevista dal Ccnl di un ulteriore 10% in cambio di un aumento della maggiorazione del solo 3% delle ore prestate, portando di fatto le ore di flessibilita' annue a 132. "Piu' lesivo, per il sindacato, e' che - aggiunge - i lavoratori artigiani si troveranno nella condizione di essere completamente flessibili per tutto l'anno e, inoltre, in moltissimi casi lo saranno senza percepire le maggiorazioni previste in caso di lavoro straordinario". (segue)