Napoli, 25 lug. - (Adnkronos) - Resta lontana la ripresa dalla crisi per il settore della nautica da diporto nel golfo di Napoli. Nonostante le tariffe invariate e una lieve ripresa del transito di barche straniere, il dato parla di aree adibite a ormeggi ben lontane dal pienone. "La crisi continua a farsi sentire", spiega all'Adnkronos Francesco Luise, partner del Gruppo Luise che, a Napoli, gestisce la Marina Molo Luise, tra Mergellina e Posillipo. "I prezzi sono rimasti assolutamente invariati, anzi - aggiunge - in qualche caso si e' pensato a incentivi per le lunghe permanenze o a riduzioni del prezzo, in direzione di un adattamento tra domanda e offerta". Nonostante questo, "il dato negativo per quanto riguarda le imbarcazioni stanziali permane, perche' la crisi si fa sentire anche a livelli piu' alti tra i professionisti e gli imprenditori che vendono o rinunciano a mettere in acqua la barca per la stagione estiva". A Napoli e a Ischia si registra comunque "un leggero miglioramento del traffico internazionale", mentre a soffrire di meno sono le marine piu' piccole come Capri e Costa d'Amalfi che reggono il contraccolpo, a differenza dei porti dove la disponibilita' di posti barca e' nell'ordine delle centinaia. Prezzi invariati anche a Capri, dove per l'ormeggio di imbarcazioni di categoria D, cioe' 15x4,5 metri, la tariffa giornaliera per l'alta stagione che va dal 13 luglio al 27 agosto resta di 215 euro, mentre e' di 90 euro la tariffa per un'imbarcazione di categoria A 8x3 metri. Per la categoria L, la massima prevista che comprende le imbarcazioni sopra i 55 metri, la tariffa giornaliera in alta stagione e' di 3010 euro.




