Rimini, 25 lug. - (Adnkronos) - Nei primi 6 mesi del 2013, sono 123 le denunce all'autorita' inquirente competente trasmesse alla Regione Emilia Romagna e alla Provincia di Rimini, tra segnalazioni di irregolarita' in materia edilizia e istanze di demolizione di manufatti non autorizzati. Si tratta di un numero pressoche' identico a quello dell'anno 2012 quando le denunce a livello provinciale, nell'arco dei primi 6 mesi dell'anno, furono 124. Nel 2011, sempre nel semestre, si fermarono a 128, nel 2010 a 66. "Non ci sono scostamenti statistici rispetto allo scorso anno - commenta infatti l'assessore provinciale all'Urbanistica Vincenzo Mirra - ed il trend dunque e' costante, a significare anche il proseguimento dell'attivita' ispettiva di contrasto al problema profondo dell'abusivismo edilizio da parte dei Comuni". E' chiaro, dunque, che la crisi non incida piu' di tanto sul fenomeno illegale, statisticamente in aumento se prendiamo come dato di riferimento il primo semestre 2010. Paradossalmente la crisi economica e finanziaria incide piu' sull'edilizia legale che sull'abusivismo.




