(Adnkronos) - Fermo rimanendo che la materia in questione rientra nella competenza dello Stato che e', infatti, preposto al rilascio della valutazione di impatto ambientale rispetto alla infrastruttura che si vuole andare a realizzare. Il country manager della Tap, Giampaolo Russo, ha assicurato che la infrastruttura non andra' a intaccare la vocazione turistica dell'area interessata. La tubazione viaggera' sotto 10 metri di sabbia e di terreno agricolo e il suo spessore (di quasi 3 centimetri) darebbe le massime garanzie, salvaguardando anche i muretti a secco. Anche la incompatibilita' con l'ecomuseo di Acquarica (sollevata dal sindaco dello stesso comune) e' stata risolta, secondo la societa', spostando il terminale. Anche il ricorso al microtunnel per l'attraversamento della linea di costa di circa 1,5 km da', secondo Russo, le massime garanzie in materia di impatto ambientale. Il progetto prevede, per quel che riguarda l'Italia, la costruzione di una condotta sottomarina lunga circa 45 chilometri di una condotta interrata di circa 10 chilometri e di un terminale di ricezione che dovrebbe essere ubicato nel comune di Melendugno. Il gasdotto dovrebbe raggiungere la costa a San Foca e collegarsi, quindi, con la rete italiana di Snam rete gas. Dalla realizzazione di questa infrastruttura si attende una riduzione del costo complessivo della bolletta del gas in circa 6,5 miliardi di euro. Il Governo Letta ha approvato il disegno di legge per la ratifica parlamentare il 24 maggio ed e' in corso l'iter in Parlamento per le procedure di ratifica.




