Napoli, 27 dic. - (Adnkronos) - "Oggi posso tranquillamente affermare che quello passato è stato un anno vissuto pericolosamente: abbiamo camminato su un campo minato, di cui nessuno aveva la mappa, con conseguenti rischi fortissimi di cadere in forti criticità sia nel mondo del lavoro, dei rifiuti, della scuola e della manutenzione stradale". E' questo uno dei passaggi contenuti in una nota pubblicata dal presidente della Provincia di Napoli, Antonio Pentangelo, sul sito ufficiale dell'ente di Piazza Matteotti nella quale il presidente analizza l'attività svolta nel 2013. "I risultati della nostra azione politico-amministrativa - prosegue Pentangelo - hanno fatto assorbire i contraccolpi di una spending review adottata in maniera abnorme nei confronti degli enti locali, ma quanto si prospetta nei prossimi mesi, se possibile, è ancora più pericoloso, per colpa di un quadro normativo incerto, impalpabile e farraginoso che rischia di essere pagato con gli interessi dai cittadini. Questo mio forte giudizio critico fatto nei confronti di chi sembra non rendersi conto dell'importanza di un ente di area vasta come il nostro, pesa non poco nel bilancio di fine anno sull'attività dell'amministrazione di Piazza Matteotti. Un quadro che nonostante tutto ciò, registra importanti risultati positivi, che nel complesso sono riusciti ad ammortizzare le forti criticità appena elencate. Abbiamo pagato tutti i nostri creditori con puntualità 'ingiustamente anomala' per quanto riguarda gli enti pubblici, ovvero nell'arco di un mese dalla chiusura degli atti di liquidazione". "Abbiamo salvaguardato i livelli occupazionali - aggiunge ancora Pentangelo - in tutte le nostre partecipate, anche grazie ad un dialogo onesto con le organizzazioni sindacali dei lavoratori: su tutti, i dipendenti dell'Asub confluiti nell'Armena e quelli della Sis, con una messa in liquidazione che rientrerà in bonis nei primi mesi del 2014. Circa 500 famiglie salvate, una vera e propria impresa vista la normativa indecisa ed oscillante sull'argomento. Ingenti gli investimenti nel settore della viabilità: varati progetti di manutenzione ordinaria per 11 milioni, finanziate, con gli avanzi economici, gare per circa 15 milioni, approvati quattro progetti preliminari per oltre 20 milioni". (segue)




