(Adnkronos) - Nel corso degli ultimi dodici mesi Triton Partners è stata l'unica realtà ad aver condotto una due diligence e ad aver presentato allo stesso tempo offerte vincolanti per sostenere il Gruppo. Il futuro dello stabilimento Seves di Firenze è stato associato al piano di ristrutturazione finanziaria intrapreso dal Gruppo, anche se di fatto le due tematiche sono separate. I dubbi sulla sostenibilità industriale del sito fiorentino risalgono infatti a diversi anni fa e permangono oggi molto forti, nonostante gli ingenti investimenti e gli sforzi profusi dall'azienda a tutela della sua continuità operativa. Per tale ragione, lo stabilimento affronta oggi un periodo di cassa integrazione, mentre il management di Seves si sta confrontando con tutti i principali stakeholder per valutarne il futuro. Ad oggi il Gruppo non ha ricevuto alcuna offerta da terze parti interessate a rilevare il sito produttivo di Firenze. Ciononostante, il management di Seves conferma la piena disponibilità a considerare ogni opzione credibile purché compatibile con le strategie industriali e con il piano complessivo di ristrutturazione del Gruppo. "Ogni decisione riguardante lo stabilimento di Firenze è stata presa e continuerà ad essere presa dal management di Seves. Triton non ha avuto e non ha alcun ruolo in tali decisioni, anche se è al corrente della situazione e lo sarà anche in futuro secondo i termini del piano di ristrutturazione ipotizzato", si legge nel comunicato diffuso dal Gruppo Seves.




