Milano, 15 lug. (Adnkronos) - La situazione economica milanese continua a presentare delle criticita', anche se non mancano i segnali di ripresa. Nel corso del 2012 il Pil milanese e' sceso dell'1%, arrivando a 4 miliardi di euro di valore aggiunto persi dal 2008 ad oggi, mentre il reddito disponibile delle famiglie milanesi scende nel 2012 dell'1,5%. E' quanto emerge dal rapporto annuale "Milano Produttiva", a cura dell'Ufficio studi della Camera di Commercio, giunto alla 23° edizione, con un bilancio dell'economia di Milano e provincia nel 2012 e inizio 2013. Se Milano si e' impoverita c'e' attesa per l'effetto Expo. Secondo il rapporto presentato "il biennio 2014-15 riportera' Milano ai valori pre-crisi con una crescita del +1,3% nel 2014 (superiore al dato europeo) e +1,6% nel 2015. Sara' trainata da servizi (+1,1%) e industria (+2,3%) e il reddito delle famiglie crescera' del 3%". Grazie soprattutto alla sua vocazione internazionale incentrata per lo piu' su imprese medio-piccole: le esportazioni milanesi nel 2012 sono cresciute del 3,5%, grazie soprattutto ai mercati emergenti (Cina, ma anche India, Indonesia e Thailandia). Bene il comparto moda (+9,8%). Ma Milano e' gateway internazionale anche grazie ai turisti (7 milioni nel 2012), alle presenze in Fiera (6 mila espositori stranieri) e alla capacita' di attrarre studenti stranieri (quasi 3 laureati ogni 100). (segue)




