(Adnkronos) - Ma il vicepresidente vicario dell'Ascom si spinge piu' oltre e si dice convinto che "sarebbe preferibile, addirittura, una patrimoniale. Lo sarebbe di certo - continua Bertin - perche' l'Imu, oltre che gravare in maniera pesante su negozi e capannoni sta anche bloccando il mercato immobiliare". "Mentre un tempo - spiega - la compravendita di un immobile prevedeva sempre la domanda sull'ammontare delle spese condominiali (che spesso diventavano la discriminante verso la conclusione o meno dell'affare), oggi e' il valore dell'Imu a tenere bloccato il mercato ma con effetti assolutamente deleteri perche' viene vissuta come una tassa "indecifrabile" e quindi doppiamente pericolosa. Per questo dico: per sanare i conti dello Stato si rischia di procrastinare alle calende greche una ripresa che, se ci pensiamo un attimo, deve passare attraverso il mercato immobiliare perche' dietro agli immobili si muove un mondo: dai mobili agli elettrodomestici, dagli impiantisti ai decoratori, ecc." "Dunque l'Imu come collo di bottiglia di un sistema economico in difficolta'. E purtroppo - conclude Bertin - l'incertezza sul da farsi non aiuta nemmeno i consumi. Chi convince le famiglie che a dicembre non dovranno sborsare l'odiata tassa tutta insieme? Cosi', nel dubbio, rinunciano agli acquisti. Anche in periodo di saldi".




