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Crisi: Cribis D&B, 7.365 fallimenti in I semestre 2013, +60% su 2009

domenica 21 luglio 2013
Crisi: Cribis D&B, 7.365 fallimenti in I semestre 2013, +60% su 2009

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Milano, 15 lug. (Adnkronos)- In Italia nei primi sei mesi del 2013 hanno portato i libri in Tribunale in media 57 imprese al giorno (al netto di sabati e domeniche), per un totale di 7.365 fallimenti. Dall'inizio del 2009, complessivamente sono stati 52.666 i casi registrati, con un trend in costante aumento. Il numero di fallimenti rilevati nel primo semestre 2013 mostra una crescita pari a +16,5% rispetto allo stesso periodo del 2012 e del +60,3% rispetto al 2009, secondo l'analisi realizzata da Cribis D&B, la societa' del gruppo Crif specializzata nella business information. Edilizia e commercio settori piu' colpiti, Lombardia e Lazio le regioni con il maggior numero di casi. Dopo i 3.637 fallimenti rilevati nei primi tre mesi del 2013, nel secondo trimestre dell'anno se ne sono aggiunti ulteriori 3.728, facendo segnare il record peggiore rispetto al corrispondente periodo degli ultimi anni. Con riferimento al secondo trimestre dell'anno in corso, infatti, i fallimenti rilevati in Italia sono passati dai 2.391 casi del periodo aprile-giugno 2009 ai 3.001 del 2010, per crescere ancora nel 2011 (3.411), calare lievemente nel 2012 (3.109) e toccare il record nel trimestre appena concluso. Quasi un quinto dei fallimenti registrati nel primo semestre 2013 riguarda l'edilizia, che si conferma il comparto in maggiore difficolta' con oltre 1.500 casi totali e un +17,1% rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno. Complessivamente si contano piu' di 8.700 imprese dell'edilizia che sono state costrette a portare i libri in Tribunale dall'inizio del 2009 a oggi. Entrando nel dettaglio, nei primi 6 mesi del 2013 si sono registrati 910 fallimenti nel microsettore della 'costruzione di edifici' e 596 in quello degli 'installatori' mentre si segnalano i 415 casi del 'settore immobiliare' (+33,4%). (segue)