(Adnkronos) - Molto critica la situazione delle imprese del commercio, comparto che ha subito quasi 1.000 fallimenti negli ultimi sei mesi nelle vendite all'ingrosso (+10,8% rispetto al corrispondente periodo 2012) e poco meno di 800 in quelle al dettaglio (+22,4%). Si segnalano 306 chiusure di ristoranti e bar, 231 di negozi di abbigliamento e accessori, 151 di negozi di arredamento e articoli per la casa, 109 di alimentari. In totale, dal 1 gennaio 2009 a oggi hanno dichiarato fallimento oltre 10.400 imprese del commercio. Anche l'industria pero' mostra un elevato numero di casi nell'ultimo semestre, specie nei comparti dell'industria 'manufatti in metallo' (329 fallimenti, +17,9% rispetto al corrispondente semestre 2012), dei 'macchinari industriali e computer' (152 casi, +25,6%), del 'mobile e dell'arredo' (143, +53,8%) e dell'industria alimentare (126, +21,1%). Piu' di 400 fallimenti, inoltre, si registrano nel settore del 'trasporto e distribuzione', con 318 casi nei 'trasporti e servizi su gomma' e 104 nei 'servizi ai trasporti'. La Lombardia risulta di gran lunga la regione italiana piu' colpita, con 1.637 casi rilevati nel primo semestre 2013 e una quota pari al 22,2% del totale nazionale. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, il numero di fallimenti rilevato in regione mostra un incremento del 18,2%. Complessivamente, dall'inizio del 2009 ad oggi in Lombardia si sono registrati 11.608 casi. (segue)




