(Adnkronos) - "Una moderna politica industriale deve incentivare la collaborazione tra pubblico e privato e non stabilire quali settori siano meritevoli di ricevere sussidi o usufruire di una tassazione agevolata", commenta Aurelio Regina, Vice Presidente per lo Sviluppo Economico di Confindustria. "Il mercato elettrico italiano, con la profonda evoluzione strutturale che sta attraversando, potrebbe contribuire a ridurre il gap di competitivita' energetica del settore manifatturiero - osserva il vicepresidente di viale dell'Astronomia - E' la manifattura il vero motore della crescita perche', con il suo alto potenziale innovativo, puo' costituire un effetto traino sull'intero settore produttivo. Nei paesi avanzati, infatti, ad un aumento di un punto percentuale della quota manifatturiera e' associato una maggior crescita del Pil di circa 1,5 punti".




