(Adnkronos) - A livello globale, la percentuale di ottimismo rimane invariata rispetto al trimestre precedente a 27%, con miglioramenti in Giappone (da -2% a 8%, dato per la prima volta positivo dal 2003), dove l'economia e' cresciuta del 4% nei primi tre mesi dell'anno grazie alle riforme apportate dal Primo Ministro Abe, con una crescita dell'indice Nikkei dell'80% nel semestre successivo alla sua elezione, Regno Unito (da -1% a 35%) e Usa (da 31% a 55%), controbilanciati dal calo di fiducia della Cina dal 25% al 4%, complice il calo delle esportazioni nell'Eurozona. Per quanto riguarda gli altri paesi, in Brasile la percentuale di ottimisti e' scesa leggermente dal 48% al 43%, con una crescita economica pari allo 0,9% nel primo trimestre e il tasso di inflazione salito al 6,5%; anche in India, dove l'economia e' cresciuta del 5,5% nel primo trimestre 2013, la percentuale di ottimisti e' scesa leggermente da 78% a 75%; infine, un calo di ottimismo piu' marcato e' fatto registrare dalla Russia, da 53% a 28%. Tra i piu' ottimisti figurano due paesi dell'America latina: Cile (88%) e Peru' (86%).




