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Sardegna: Corecom regione, al via conciliazioni controversie con gestori telefonia

domenica 21 luglio 2013
Sardegna: Corecom regione, al via conciliazioni controversie con gestori telefonia

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Cagliari, 15 lug. - (Adnkronos) - Dal 1 luglio il Corecom Sardegna ha ricevuto la delega dall'Agcom per la conciliazione delle controversie con le compagnie di telecomunicazioni, fissa e mobile, internet e le pay tv. Sono 1500 le pratiche annuali stimate che potrebbero arrivare al Corecom Sardegna nel primo anno di attivita' per un valore complessivo stimato di rimborsi intorno ai 600mila euro, "con una soluzione positiva intorno all'80% delle pratiche", ha spiegato nel corso di una conferenza stampa il presidente del Comitato regionale Giorgio Atzori. Il Consiglio regionale ha messo a disposizione del Corecom 15 funzionari-conciliatori "opportunamente preparati e formati - ha spiegato Atzori - che entro sette giorni dalla richiesta dovranno dare risposta all'utente che ha problemi con fatturazioni, bollette e disservizi. Al momento la delega dell'Agcom - ha detto - riguarda solo la prima fase della procedura mentre "entro un anno il Corecom sara' abilitato direttamente alla definizione delle controversie". Il consumatore potra' rivolgersi al Corecom compilando preferibilmente un apposito modulo, anche se le domande verranno accolte ugualmente se redatte non usando lo schema predisposto, ed entro 30 giorni, dopo i 7 obbligatori per la comunicazione di accoglimento dell'istanza, potra' ultimare il tentativo di conciliazione. Per pubblicizzare il servizio il Corecom ha previsto di informare i cittadini attraverso spot in radio e tv locali, il sito istituzionale, l'Urp della Regione sarda e attraverso l'attivazione di un numero verde. Il Comitato ha avviato un accordo con l'Anci che prevede che i sindaci informino i cittadini del servizio. Per raggiungere capillarmente tutti i centri della Sardegna e agevolare il consumatore e' stata prevista la predisposizione del servizio di videoconferenza. In ogni caso, anche se nel contratto di fornitura e' indicato come foro competente quello della sede legale della societa' chiamata in causa, la controversia si dovra' risolvere a Cagliari. (segue)