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Ilva: Vendola, da grandi industrie fronte comune contro legge danno sanitario

domenica 21 luglio 2013
Ilva: Vendola, da grandi industrie fronte comune contro legge danno sanitario

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Bari, 15 lug. (Adnkronos) - Secondo il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola "forse e' legittimo, a questo punto, ipotizzare che le grandi industrie abbiano deciso di fare fronte comune per sottrarsi alla applicazione di uno strumento di tutela della salute (quello della valutazione del danno sanitario ndr) che ormai appare imprescindibile". Lo afferma, intervenendo nuovamente sulla vicenda Ilva e sulle affermazioni fatte dal commissario governativo Enrico Bondi che nella sua lettera aveva criticato una legge dell'Ente da lui guidato. "L'Ilva - dice il governatore - e' solo la punta di un iceberg. E' molto preoccupante infatti che, mentre lo stabilimento siderurgico, almeno in una prima fase, ha di fatto accettato l'introduzione nell'Autorizzazione Integrata Ambientale della Valutazione del Danno Sanitario, salvo poi contraddirsi rispondendo in modo confuso e illogico per il buon senso comune, altre grandi industrie insediate a Brindisi e a Taranto hanno fatto attivita' di ostruzionismo attivo". "Tra queste ad esempio, Enel, Edipower ed Enipower, che gestiscono le grandi centrali che insistono in aree gia' dichiarate critiche da molti anni - spiega Vendola - hanno impugnato il nostro regolamento attualmente in contenzioso. Si tratta, peraltro, di centrali che non sono mai state valutate sotto il profilo del possibile impatto sulla salute. Alcuni dei consulenti di queste grandi industrie italiane - aggiunge - coincidono con i tecnici che hanno lavorato per Ilva e che hanno firmato la relazione di Bondi (allegata alla lettera che il commissario ha inviato alla Regione Puglia ndr)". (segue)