Cagliari, 15 lug. - (Adnkronos) - "Dopo la chiusura degli infopoint, che forse apriranno come i chioschi del Poetto a settembre-ottobre, visitando il sito del Comune di Cagliari dedicato a questo importante e strategico settore www.cagliariturismo.it, e costato 15 mila euro, si e' presi dallo sconforto: se si si cerca un luogo della ristorazione, l'offerta e' veramente ridotta". Lo afferma Salvatore Deidda, coordinatore di Fdi di Cagliari, in merito all'offerta turistica del capoluogo. "Perche' - domanda Deidda - sono cosi' pochi gli esercizi commerciali censiti? Risultano un bar, una pizzeria, qualche ristorante. Esiste una cosi' povera offerta nella nostra citta'? E' censita solo una enoteca. Non puo' essere, per altro - prosegue il leader cittadino di Fdi -, la pigrizia degli esercenti visto che le guide, i siti internet e le applicazioni per cellulari realizzati da associazioni o da agenzie private pubblicano elenchi piu' aggiornati e con spazi a pagamento comprati e occupati da attivita' non presenti nel sito istituzionale. Possibile che gli esercenti si rifiutino di farsi pubblicita' gratis e per di piu' nel sito istituzionale per eccellenza? Non sono informati? Non sarebbe il caso di invitarli a registrarsi?". Secondo Deidda risulta spoglio "delle novita' delle ultime settimane, per esempio il collegamento dalla stazione dei treni all'Aeroporto di Elmas o le iniziative di associazioni della mobilita' studentesca che permettono, attraverso programmi internazionali, a studenti europei di arrivare a costo zero. Purtroppo questa amministrazione, aldila' degli annunci sui giornali o del giovarsi delle attivita' di altri enti, come l'Autorita' portuale, o sfruttare il flusso che arriva per inerzia - conclude Deidda - , non riesce ad amministrare la citta' e darle quella spinta di cui avrebbe bisogno. E il sito internet e' un po' l'immagine dell'attivita' dell'Amministrazione Zedda".




