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Pensioni: Inps, -25% anzianita', +9% vecchiaia

domenica 21 luglio 2013
Pensioni: Inps, -25% anzianita', +9% vecchiaia

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Roma, 16 lug. - (Adnkronos) - Calano le pensioni di anzianita' e salgono quelle di vecchiaia per i lavoratori privati. E' questo l'andamento 2012 registrato dall'Inps nel rapporto presentato oggi. Escluse le pensioni dei dipendenti pubblici e dei lavoratori dello spettacolo infatti, nel corso del 2012, in virtu' delle dinamiche legate al meccanismo delle decorrenze, si e' registrato rispetto al 2011 un aumento delle pensioni di vecchiaia dell'8,8% ed un calo consistente delle nuove pensioni di anzianita' del 25,1% dovuto, spiega l'Inps, "anche all'inasprimento dei requisiti di accesso". Il numero complessivo delle nuove pensioni di anzianita' liquidate nei principali Fondi nel 2012 e' pari a 111.688 trattamenti, di cui il 72% (79.977) erogati a lavoratori dipendenti, con un'eta' media alla decorrenza di 59,1 anni e il 28% (31.711) a lavoratori autonomi (coltivatori diretti, coloni e mezzadri, artigiani ed esercenti attivita' commerciali) con un'eta' media di 60,6 anni. L'analisi per sesso evidenzia la netta prevalenza di nuove pensioni di anzianita' erogate a maschi, sia nell'ambito del lavoro dipendente (74%) che in quello del lavoro autonomo (83%). Per quanto riguarda le pensioni di vecchiaia, il numero delle nuove liquidazioni nel 2012 e' di 133.547 per il 61% (81.231) destinate ai lavoratori dipendenti, con eta' media alla decorrenza di 62,9 anni. Del restante 39% (52.316) beneficiano i lavoratori autonomi e parasubordinati, con eta' media pari a 64,6 anni per i primi e 67,8 per i secondi. Nell'analisi per sesso, contrariamente a quanto avviene per le anzianita', nel caso delle pensioni di vecchiaia prevalgono i trattamenti erogati alle donne, rispetto agli uomini, con il 68% per le lavoratrici dipendenti e il 53% per le lavoratrici autonome delle gestioni dei coltivatori diretti, coloni e mezzadri, artigiani e commercianti.(segue)