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Turismo: crisi anche per Camper e 'plein air', in Toscana 80% produzione

domenica 21 luglio 2013
Turismo: crisi anche per Camper e 'plein air', in Toscana 80% produzione

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Firenze, 16 lug. (Adnkronos/Labitalia) - Il turismo all'aria aperta, in camper o caravan, rappresenta un settore importante per qualita' e numeri, che influenza in maniera significativa il comparto turistico e produttivo. In Toscana, l'offerta regionale per il turismo all'aria aperta, legata in particolare alle aree di sosta, ai campeggi e ai villaggi turistici, e' cospicua: oltre il 20% dei posti letto e' coperta da questa tipologia. Sul fronte produttivo, il settore della camperistica italiana rappresenta la terza realta' dopo Germania e Francia e in questo contesto la produzione toscana rappresenta circa l'80% della produzione nazionale. Si tratta di una produzione localizzata nel territorio della Valdelsa fiorentina e senese, con un fatturato annuo di oltre 500 milioni e oltre 1.500 addetti. Una realta' che, pero', in questa fase, deve fare i conti con la crisi. "La crisi economica ha influito negativamente anche sulla camperistica - spiega l'assessore alle Attivita' produttive della Regione Toscana, Gianfranco Simoncini - che deve fronteggiare un mercato ormai globale. Ad essere colpite sono anche le piccole e piccolissime aziende della subfornitura e quelle dei settori collegati come l'arredamento, la nautica, l'automotive, frenando gli investimenti in innovazione di processo e prodotto, che sono indispensabili, invece, per mantenere competitivo il settore, adeguandolo ai nuovi scenari internazionali, garantendone cosi' il radicamento nel territorio e il mantenimento dei posti di lavoro". "Questo rapporto che l'Associazione produttori caravan e camper ha voluto regalare alla Toscana - afferma l'assessore regionale al Turismo, Cristina Scaletti - e' un'occasione importante di riflessione. Tutti siamo a conoscenza delle criticita' che turbano la vita di tutti noi. Pero', e' indispensabile reagire e la reazione e' piu' fruttuosa se dotata di efficaci strumenti di conoscenza. Il quadro disegnato nelle pagine di questo lavoro descrive bene la situazione senza nascondersi i problemi; lo scopo e' comune, cercare risposte valide. Siamo di fronte a un settore importante, sia dal punto di vista dell'economia produttiva che di quella ricettiva". (segue)