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Fisco: Unione artigiani, a Milano emergenza Tares, nuovo salasso

domenica 21 luglio 2013
Fisco: Unione artigiani, a Milano emergenza Tares, nuovo salasso

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Milano, 16 lug. (Adnkronos) - Emergenza Tares a Milano: l'Unione artigiani- Claai denuncia l'eventualita' di un nuovo "salasso" se in consiglio comunale non si trovera' un accordo. "Gia' solo con l'addizionale dello 0,30% introdotta per legge la Tares pesera' considerevolmente di piu' rispetto alla Tarsu". A sostenerlo e' Marco Accornero, segretario generale dell'Unione Artigiani-Claai. "Ma il vero salasso - spiega - arrivera' con l'approvazione delle tariffe da parte del consiglio comunale." Secondo l'Unione artigiani, il pacchetto Tares rischia di rappresentare per molti artigiani "la classica goccia che fa traboccare il vaso". Per barbieri, estetisti e parrucchieri, ad esempio, "si paventa un aumento del 28,29%, mentre di poco inferiore (+27,46%) sara' la maggiorazione che dovranno subire macellerie, panetterie, drogherie e supermercati". A loro volta, "carrozzieri, autofficine ed elettrauto saranno chiamati a un esborso superiore pari al 25,85% rispetto alla Tarsu". L'auspicio dell'associazione e' che "il ventilato bonus-sconto per chi subira' i maggiori aumenti comprenda tutte le categorie che rientrano nei parametri, non solo commerciali, ma anche artigianali". Piu' limitato, ma "pur sempre considerevole se rapportato alla situazione di perdurante crisi, l'aumento riservato per le attivita' artigiane di produzione (+10,56%) e per le botteghe di falegnami, fabbri, elettricisti e idraulici (+4,73%). L'Unione artigiani calcola ad esempio che per un esercizio di parrucchiere con un locale di 120 metri quadrati si passerebbe da 524,40 euro a 709,20, per un aumento di 184,80 euro. Una macelleria di 150 metri quadri assisterebbe a un aumento di 709,50 euro, passando da 1.782,00 a 2.491,50. (segue)