Bologna, 16 lug. (Adnkronos/Labitalia) - Tirocini, in Emilia Romagna si cambia: maggiore qualificazione del percorso formativo, obbligo di corrispondere al tirocinante un'indennita' mensile di almeno 450 euro, contrasto ai possibili utilizzi elusivi di questo strumento. L'Assemblea legislativa ha approvato questa mattina il progetto di legge della giunta regionale in materia di tirocini. Il provvedimento, che attua le linee guida nazionali, prevede tre differenti tipologie di tirocinio, ciascuna delle quali con proprie finalita' e destinatari. "Con questa legge - spiega l'assessore regionale al Lavoro e alla Formazione, Patrizio Bianchi - le persone e i giovani in particolare avranno a disposizione uno strumento qualificato per gestire la transizione dalla scuola e dalla formazione al lavoro. In Emilia-Romagna, abbiamo puntato con forza sulla qualificazione del percorso formativo, sulla certificazione delle competenze acquisite durante il periodo di tirocinio e sulle azioni di contrasto nei confronti degli abusi. La nuova normativa si inserisce perfettamente nelle politiche regionali, finalizzate ad accompagnare le persone nelle transizioni tra un percorso formativo e il lavoro o tra un lavoro e un altro, a favorire l'acquisizione di competenze anche attraverso esperienze dirette nelle imprese e a ridurre i tempi di ingresso dei giovani nel mercato del lavoro". La legge, che entrera' in vigore a partire dal 16 settembre, modifica la legge regionale 17 del 2005 nella parte in cui norma i tirocini, pur confermandone l'impianto complessivo, e attua le Linee guida adottate dal governo, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano nell'accordo siglato il 24 gennaio scorso. (segue)




