(Adnkronos/Labitalia) - Il protocollo segna l'avvio di sistemi di formazione per i giovani in specifici settori dell'artigianato d'arte, invita a individuare forme innovative di apprendistato e a favorire scambi di esperienze tra chi lavora nei territori di competenza delle Fondazioni e i Pasi europei che hanno analoghi progetti. "L'artigianato artistico, che trova terreno fertile nelle nostre tradizioni, dimostra particolare sensibilita' - dichiara il presidente di Unioncamere Toscana, Vasco Galgani - verso le tecniche innovative, offrendo nuove opportunita' di lavoro ai nostri giovani. Per questo, il patto che si va delineando con il mondo delle Fondazioni puo' essere l'atout che questo settore potra' giocare nel prossimo futuro. Certo e' che tutto cio' potra' avvenire soltanto adottando i giusti accorgimenti e utilizzando adeguati finanziamenti che la firma di questo importante protocollo potra' portare a tante piccole realta' imprenditoriali dell'artigianato artistico di cui e' ricca la Toscana". Le produzioni artistiche e tradizionali annoverano in Toscana (Fonte Artex 2013) oltre 33.000 imprese, di cui 9.000 afferenti alla componente tradizionale e quasi 24.000 a quella artistica; circa 177.000 gli addetti di cui il 45% di natura artigianale. I comparti piu' numerosi sono le attivita' tessili (quasi 7.500 imprese con 40.000 addetti) e la pelletteria (oltre 5.000 imprese con 38.000 addetti); inerenti il legno e il mobile (oltre 4.500 imprese con quasi 23.000 addetti) e di lavorazione dei metalli comuni (oltre 3.000 imprese con 19.000 addetti), orafe, di bigiotteria e assimilate (poco meno di 2.000 imprese con 10.000 addetti).




