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Tabacco: da mercato illecito danni a Stato per 1,2 mld nel 2012

domenica 21 luglio 2013
Tabacco: da mercato illecito danni a Stato per 1,2 mld nel 2012

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Roma, 16 lug. (Adnkronos/Ign) - Il mercato del tabacco illecito nel 2012 ha sottratto alle casse dello Stato 1,2 miliardi di euro. Cifra che la criminalita' organizzata reinveste poi in altre attivita' illegali. Inoltre, l'attuale crisi economica non aiuta il mercato, tra i piu' tassati in Italia e il fenomeno della vendita delle sigarette contraffatte e di contrabbando, il cui costo e' circa la meta' di quelle legali, e' in crescita. Sono alcuni dei dati emersi dalla presentazione, oggi a Roma, dello studio 'Factbook sul commercio illecito dei prodotti del tabacco in Italia', condotto dal Centro inter-universitario Transcrime. In questi ultimi anni si sta assistendo a una vera e propria rinascita del traffico illecito di materiali derivati dal tabacco. Il fenomeno si era quasi azzerato tra la fine degli anni Novanta e i primi anni del Duemila grazie soprattutto all'Operazione Primavera, che porto' a centinaia di fermi, arresti e denunce e al sequestro di tonnellate di sigarette di contrabbando. Con la crisi arrivata nel 2008, il mercato dell'illecito nel Belpaese sta piano piano crescendo e nel 2012 ha conosciuto il suo picco. Novita' di questi ultimi anni, poi, l'arrivo nel nostro Paese delle 'illicit whites', cioe' le sigarette legali in alcune nazioni ma non in Italia, che vengono importate illegalmente e immesse sul mercato illecito. Si tratta quindi di un settore appetibile per la criminalita' organizzata, perche' permette ricavi molto elevati rispetto agli investimenti iniziali. Secondo quanto indicato dallo studio di Transcrime, nel 2011 i ricavi del mercato illecito del tabacco variavano tra i 661 e gli 842 milioni di euro. I costi, invece, tra i 161 e 270 milioni di euro. Cifre che hanno consentito ricavi tra i 391 e i 681 milioni. Ricavi, costi e profitti, si legge ancora, sono aumentati tra il 2009 e il 2011 del 57% circa.