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Metalmeccanici: cresce del 9,33% la cassa integrazione in Lombardia

domenica 21 luglio 2013
Metalmeccanici: cresce del 9,33% la cassa integrazione in Lombardia

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Milano, 17 lug. (Adnkronos) - Aumenta del 9,33% la cassa integrazione del metalmeccanico lombardo. Secondo i dati resi noti dall'Inps, per il periodo compreso tra luglio 2012 e giugno 2013, si e' arrivati a 100 milioni 830mila ore, mentre tra luglio 2011 e giugno 2012 erano 92 milioni 223mila ore. Ci sono province che soffrono di piu', come bergamo (+39,5%), Lecco (+17%), Pavia (+38%), Varese (+32,5%) e Sondrio (+60,2%). La cassa integrazione ordinaria e' cresciuta del 46,7%, passando da 33 milioni 690mila ore (2011- 2012) a 49 milioni 420mila ore (2012-2013). Anche la straordinaria ha avuto un incremento del 31%, passando da 31 milioni 996mila ore (2011-2012) a 41 milioni 922mila ore (2012-2013). La deroga invece e' crollata, dimezzandosi da 16 milioni 420mila ore (2011-2012) a 8 milioni 830mila ore (2012- 2013). Considerando invece il mese su mese si nota una lieve diminuzione delle ore di cassa. Lo scorso mese le ore di cassa sono state 7 milioni 334mila contro i circa 7 milioni 994mila di giugno 2012. Una diminuzione pari all'8,2 per cento. Nonostante il calo generale del mese su mese, le ore di cassa nelle province di Brescia e Lodi restano comunque in aumento, rispettivamente con un +86,46 e un +145,77 per cento. Per Brescia si e' passati da 1 milione 441mila ore del 2012 a 2 milioni 688mila ore del 2013. Per Lodi, invece, da 104mila ore a 255mila ore. "Si arriva alla chiusura estiva con una situazione pesantissima -commenta Mirco Rota, segretario generale Fiom Cgil Lombardia- I dati sulla cassa integrazione, in progressivo aumento, cominciano a far intravedere una ripresa pericolosa sul piano non solo industriale ma della tenuta sociale. Continuiamo a chiedere alle forze politiche, in particolare alla Regione Lombardia, interventi e provvedimenti per affrontare la situazione, ma non vediamo risposte. Se non dovessero esserci a settembre azioni concrete per affrontare la crisi, valuteremo, anche con la Cgil, iniziative di mobilitazione".