Palermo, 17 lug. - (Adnkronos) - Fumata nera per il ddl sull'albergo diffuso, che era approdato oggi in Aula all'Assemblea regionale siciliana. La norma, prima firmataria Claudia La Rocca, in quota M5S, ha subito il fuoco di fila di diversi parlamentari, rischiando di tornare nuovamente in quarta commissione. A presentare la richiesta formale era stato il capogruppo di Grande Sud-Cantiere popolare, Toto Cordaro, secondo il quale "il testo presentava una serie di errori su alcuni punti importanti". Una posizione condivisa dalla collega Bernadette Grasso, che ha sostenuto la necessita' di una serie di approfondimenti in tema fiscale. Per Santi Formica (Lista Musumeci) il ddl sull'albergo diffuso e' "un testo importante, che puo' dare impulso al settore turistico nella nostra Regione. La norma coinvolge, pero', una serie di tematiche quali l'urbanistica e i piani regolatori. Occorre allora sfruttare questo ddl per integrarlo con le normative esistenti, altrimenti rischiamo di creare danni". Solo l'intervento del parlamentare del Pd, Antonello Cracolici ha evitato il rinvio in commissione e la cancellazione del ddl dall'ordine dei lavori d'Aula. Il democratico, infatti, ha chiesto una sospensione dei lavori per portare a Sala d'Ercole il disegno di legge dopo un ampio ed approfondito dibattito su un "ddl che io condivido perche' aiuta l'insediamento di un'offerta turistica aggiuntiva". L'invito del parlamentare democratico e' stato accolto da Cordaro, che ha cosi' ritirato la sua richiesta di rinvio in commissione. Dopo un breve dibattito Antonio Venturino, presidente vicario dell'Ars ha annunciato il rinvio a martedi' prossimo del dibattito. Il testo dopo un breve approdo in commissione, nel pomeriggio sara' discusso in Aula.




