Firenze, 18 lug. (Adnkronos/Labitalia) - In Toscana novita' in arrivo per le tintolavanderie. In commissione Sviluppo economico, presieduta da Rosanna Pugnalini, e' arrivata la proposta di legge della giunta regionale che, nel recepire le direttive nazionali, fissa obblighi e disposizioni per l'esercizio dell'attivita'. Per esercitare la professione, diventa obbligatorio acquisire il titolo di responsabile tecnico, a seguito di un periodo formativo tecnico-pratico e rilascio del relativo diploma di idoneita'. Le linee guida della proposta, illustrata dall'assessore regionale alle Attivita' produttive, Gianfranco Simoncini, intendono disciplinare la professione e si rivolgono a tutte le tintolavanderie, anche quelle 'self-service' o 'a gettone' per le quali, pero', non scatta l'obbligo di designare un responsabile. "Gli articoli che compongono il testo - ha detto Simoncini - intendono assicurare i requisiti essenziali di uniformita' per le funzioni amministrative conferite ai Comuni e per l'esercizio di questa attivita' professionale". La Toscana, nel recepire la legge nazionale, ha quindi predisposto un testo 'semplice e definito' per 'chiarire la posizione di tutte le imprese di lavanderia'. Sono undici gli articoli che compongono il testo e uno di questi e' dedicato all'attivita' formativa. Secondo quanto scritto, per "esercitare attivita' di tintolavanderia, il legislatore statale ha gia' previsto il possesso di una idoneita' professionale che si ottiene frequentando un periodo formativo". (segue)




