(Adnkronos/Labitalia) - "La norma regionale - ha spiegato l'assessore - precisa le competenze necessarie per questo titolo". Fra le materie che dovranno essere studiate, anche elementi di chimica organica e inorganica, chimica dei detersivi, principi di scioglimento chimico, fisico e biologico, elementi di meccanica, elettricita' e termodinamica, tecniche di lavorazione delle fibre. In ogni sede dove viene esercitata l'attivita', tranne le imprese utilizzate direttamente dalla clientela attraverso appositi gettoni, dovra' esserci un responsabile tecnico. In via transitoria, le tintolavanderie in esercizio, avranno un anno di tempo dalla data di entrata in vigore della legge per adeguarsi. Il rilascio dell'idoneita' professionale e' di competenza della giunta che, nell'ambito della legge regionale in materia di educazione, istruzione, orientamento e formazione professionale, organizzera' il procedimento. La vigilanza e' invece esercitata dai Comuni cui spettano anche i proventi dalle sanzioni amministrative. La proposta di legge sara' oggetto di consultazioni alla ripresa dei lavori dopo la pausa estiva ed e' prevedibile una sua approvazione per la fine di settembre.




