Bologna, 19 lug. - (Adnkronos) - "L'adeguamento tariffario annunciato e' un passaggio previsto nell'ambito del contratto di servizio per la gestione del trasporto pubblico nel bacino di Bologna e provincia, che prevede scadenze periodiche legate al recupero inflattivo, al pari di ogni altra tariffa di servizi essenziali". E' quanto chiarisce in una nota Tper, la societa' che gestisce il trasporto pubblico sotto le Due Torri, intervenendo nella polemica contro l'aumento di 10 centesimi del biglietto del bus che scattera' il primo agosto. "La revisione periodica delle tariffe si inquadra anche nelle azioni mirate a garantire le risorse utili al funzionamento del trasporto pubblico avviate in ambito regionale nel 2010 per garantire adeguati servizi con la necessaria contribuzione delle diverse componenti che concorrono al sostentamento del Tpl" prosegue l'azienda, ricordando che "gli enti locali non solo hanno cercato di contenerne il piu' possibile l'impatto economico per i cittadini utenti, che poteva essere piu' pesante se allineato ad altre realta' metropolitane, ma hanno anche stabilito che le nuove tariffe resteranno invariate per 3 anni". "Il lavoro che si sta svolgendo e', quindi, ispirato alla massima condivisione delle azioni e all'unita' di intenti fra i vari soggetti coinvolti" conclude Tper.




